Buoni fruttiferi postali, come e chi può acquistarli

I Buoni Fruttiferi Postali rappresentano una modalità di investimento che consente di versare un capitale per poi ritirarlo in una data futura maggiorato degli interessi maturati nel tempo, con la garanzia che l’importo investito non verrà intaccato. I costi di commissione limitati e la tassazione al 12,50% rendono questa soluzione piuttosto apprezzata tra i risparmiatori italiani, anche se i tassi attuali non possono essere paragonati con quelli dei decenni passati, che prima del 2000 superavano persino il 10%, assicurando dei rendimenti molto allettanti.

Buoni fruttiferi postaliUn ulteriore vantaggio dei Buoni consiste nella loro praticità di sottoscrizione: è possibile infatti acquistarli rivolgendosi presso qualsiasi sportello di Poste Italiane e versando un capitale iniziale che potrà partire da un minimo di 50 euro per quanto riguarda quelli cartacei e 250 euro per i cosiddetti Buoni “dematerializzati”. Questi ultimi possono essere sottoscritti online, e prevedono l’accreditamento degli interessi direttamente in un conto corrente o libretto postale. Al fine di prelevare il capitale con quelli tradizionali, sarà sufficiente rivolgersi ad un ufficio di Poste Italiane, che potrà erogare la somma “a vista”.

È bene inoltre sapere che è possibile ritirare i soldi in qualsiasi momento (anche prima della scadenza) con la certezza che si riceverà almeno la somma iniziale. Ovviamente si consiglia di dare il tempo ai Buoni di maturare gli interessi, specialmente nel caso si sia scelta la soluzione a lungo termine, come quella prevista per i BFP ordinari, che scadono dopo venti anni dalla data di sottoscrizione. Accanto al Buono ordinario, ne esistono di diverse tipologie, come quelli indicizzati all’inflazione, il BFP-Premia ed i Buoni a breve termine, che potranno maturare gli interessi entro 18 mesi.

Tutti i cittadini italiani maggiorenni posso acquistare un Buono Fruttifero Postale, sia alle Poste che su internet, se titolari di un conto corrente presso l’azienda. Per quanto riguarda la procedura alla sportello, occorre solamente portare con sé un documento d’identità, il codice fiscale e la somma in tagli da 50 euro. Sarà possibile decidere se intestare il Buono ad una sola persona o scegliere la modalità di cointestazione, che potrà arrivare ad un massimo di quattro titolari maggiorenni.

Per avere maggiori informazioni si può andare in una qualsiasi sede delle poste italiane sparse sul territorio oppure leggere la guida di 24economia in cui vengono analizzati tutti i principali aspetti (pro e contro) che riguardano questo strumento di risparmio. In conclusione possiamo dire che, ancora oggi, i buoni fruttiferi postali sono un’eccellente soluzione per mettere al sicuro i propri risparmi ed evitare tutti i rischi connessi ad altri strumenti finanziari.

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